domenica 9 settembre 2012

L'inizio

Da qualche settimana la mia mente è occupata da un pensiero fisso: partecipare ad una gara di Triathlon. Precisiamolo subito, non ho alcuna conoscenza di questo sport. Il nuoto per me è uno sconosciuto signore, un po' troppo elegante e un po' snob (considerato che vengo da una città di mare e ho imparato a galleggiare da solo, sbracciando scompostamente e tenendo la testa fuori dall'acqua). La bicicletta non mi è ostile, anche perché è il mio mezzo di spostamento prediletto: ma per adesso sono abituato a una vecchia mountain bike troppo piccola, con la ruota anteriore fuori asse e il sellino che si ostina a non stare fermo. Con la corsa poi ho sempre avuto un rapporto di amore e odio: in certi periodi della mia vita mi sentivo allenatissimo, pronto alla mezza maratona, in altri scoppiavo dopo 6 minuti.

Insomma, come avrete capito, parto da zero. Compito di questo blog - oltre a rappresentare una sorta di diario tecnico dove appuntare tipologie di allenamento, modalità di alimentazione, tempi, progressi e regressi - sarà quello di fornire un aiuto per chi come me si pone questo obbiettivo senza avere nessuna esperienza. Ovvero tutti coloro che si sono messi in testa di partecipare a una gara di Triathlon partendo da zero.

Altre cose da sapere su di me. Mi chiamo Luca, ho 27 anni, peso 77,1 kg e sono alto 1,77. Ho giocato a baseball per 15 anni, fino al 2007. Poi - dopo uno periodo di buio sportivo durato circa 3 anni dove mi sono barcamenato tra palestre e fai-da-te - ho fatto ginnastica prepugilistica per un anno (più i pugni presi che quelli dati). Vivo a Milano, città dove mi sono trasferito per studio e dove adesso lavoro.

(nella foto Mark Allen e Dave Scott, due tra i più grandi triatleti di tutti i tempi)

3 commenti:

  1. Non mi piace "...da strapazzo".Non sei da strapazzo se arrivi ultimo,ma se non lo fai seriamente e se non ti attieni al regolamento.Per il resto sei come
    Mark Allen.Devi fare triathlon
    1°) perchè ti diverte
    2°) per cercare di raggiungere i tuoi limiti perchè non sai quali sono.
    Non voler strafare. Allenati con umiltà e gioia.
    Quando finirai il tuo primo sprint non crederti un superuomo,perchè il triathlon è uno sport faticoso ma non il più faticoso!
    Ti sentirai felice perchè avrai raggiunto un traguardo e poi te ne porrai tanti altri ...perchè il triathlon è una ...droga.
    Te lo dice uno che ha 71 a. che ha iniziato a 63 quando non riusciva a fare una vasca da 25 m.
    senza fermarsi a metà.Continuo ad arrivare quasi sempre ultimo ,ma mi diverto e qualche soddisfazione me la sono presa.
    Sono sicuro che la tua prima gara la potrai fare primavera del 2013.Ricordati che la puoi fare con qualunque tipo di bicicletta.
    fatti vivo
    agostino ramella

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    1. Grazie Agostino, le tue parole sono belle e incoraggianti. E poi la tua storia mi sembra incredibile, davvero complimenti: da oggi per me sei un esempio da seguire!

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    2. Grazie,prendimi come esempio solo per la testa non per ....il tempo cronometrico ! Poi se ti fai sentire ti racconto lre imprese triatletiche della mia sposa.
      dai.

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